Regolamento CFU

Crediti per le ‘Altre attività

1. Situazione normativa e di prassi

La frequenza ai seminari del ciclo di quest’anno, come per lo scorso, dà diritto al riconoscimento di crediti per le ‘Altre attività: seminari, tirocini, stages’ previste dai piani di studio dei corsi di laurea dell’ex facoltà di lettere e filosofia.
Le regole dell’assegnazione dei crediti per questo ambito sono state uniformate dai vari dipartimenti, e al momento prevedono che la frequenza di un incontro di un ciclo di seminari dia diritto a ¼ di credito, senza però la possibilità di vedersi registrati sul libretto parziali di credito. Di conseguenza, ciò significa che per ottenere i crediti di quest’ambito attraverso la frequenza di seminari, sarà necessario partecipare a 4, 8 o 12 incontri, ottenendo rispettivamente 1, 2, 3 CFU. Tali norme generali prevedono inoltre che, oltre alla firma di frequenza, lo studente dovrà presentare un elaborato scritto al termine del ciclo di seminari seguito, commisurato al numero di incontri e al conseguente numero di CFU richiesti.

2. Possibilità per i partecipanti al ciclo di Ricomporre l’infranto

L’articolazione del ciclo di seminari in 12 incontri è pensata, di conseguenza, in modo da permettere di ottenere fino a tre crediti grazie alla frequenza. Dal punto di vista pratico-burocratico, gli studenti potranno partecipare a un numero di incontri proporzionale ai crediti a ciascuno necessari, presentare un elaborato scritto e si vedranno riconosciuti i crediti.
Per il secondo anno proponiamo un ciclo di seminari che vorrebbe essere parzialmente critico rispetto all’istituzione accademica, evidenziando una mancanza sotto i punti di vista sia contenutistico che metodologico. Di conseguenza, ci siamo interrogati sulla validità di questi elaborati scritti, sulla possibilità di farli uscire da una dimensione di prassi burocratica volta a un accertamento – una sorta di balzello per ottenere questi complessi crediti. Abbiamo pensato a come trasformare una necessità spesso puramente formale in un’occasione, sia di confronto e riflessione per chi parteciperà ai seminari, che di apertura per noi che stiamo organizzando il ciclo.
Chi deciderà di partecipare al ciclo di Ricomporre l’Infranto di quest’anno avrà due possibilità per vedersi riconosciuti i crediti, alternative l’una all’altra:

a) Forma ‘classica’: l’elaborato scritto
1 credito: 4 incontri + relazione su un seminario a scelta (4-6 cartelle)
2 crediti: 8 incontri + relazione sul percorso dei seminari e approfondimento di un tema affrontato in un incontro (6-8 cartelle)
3 crediti: 12 incontri + relazione sul percorso globale dei seminari e approfondimento di alcune tematiche trattate in relazione a un’opera letteraria scelta dallo studente (8-10 cartelle).

Per cartella si intende foglio di testo contenente 1800-2000 battute spazi inclusi.
Saranno previste – su richiesta – delle scadenze per la registrazione dei crediti in itinere, per chi partecipasse parzialmente al percorso e dovesse registrare 1 o 2 crediti per esigenze di laurea.

b) Forma «I quaderni dell’Infranto» (solo per chi intenda partecipare a tutto il ciclo di 12 incontri)
Per chi dovesse ottenere 3 crediti, o volesse partecipare a tutto il ciclo per proprio interesse, abbiamo elaborato questo progetto. Al termine del ciclo di seminari gli atti, ossia gli interventi dei singoli critici, verranno raccolti in un libro elettronico e – in teoria – stampati per rimanere in copia ad uso interno all’università. La nostra proposta è, per chi fosse interessato sia a partecipare a tutto il ciclo che disposto a un impegno lievemente maggiore, di convertire l’elaborato finale in un saggio da far seguire agli atti, all’interno della medesima pubblicazione. Questa alla fine dovrebbe quindi essere bipartita: prima «Interventi dei critici», poi «Saggi degli studenti/dei partecipanti».
L’impegno richiesto a chi volesse partecipare a questo progetto sarà diverso dalla semplice produzione di un elaborato per alcuni motivi: sarà richiesta la partecipazione a due o tre ulteriori incontri durante l’anno, in cui saranno scelte assieme le tematiche di ciascun saggio in un’ottica di progettualità rispetto ai «quaderni»; il tema, di conseguenza, non sarà del tutto libero ma dovrà considerare gli altri interventi che andranno a comporre la seconda sezione del «quaderno»; ciascun saggio sarà sottoposto a critica, prima della pubblicazione, dai punti di vista contenutistico e formale.
In sintesi: più impegno e più responsabilità, bilanciate dalla possibilità di partecipare alla costruzione collettiva di uno strumento critico, nonché dalla conversione di un esercizio solitamente sterile e vuoto in un lavoro pieno, di senso e valore.

Gli elaborati devono essere inviati unicamente al seguente indirizzo email:
elaborati [at] ricomporreinfranto [punto] com.
Informazioni, proposte o altri materiali possono essere inviati a:
info [at] ricomporreinfranto [punto] com.

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