Interventi

DAVIDE SUSANETTI (5 novembre)

susanettiDavide Susanetti è professore associato di Letteratura greca presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova. Si occupa prevalentemente di tragedia greca, di Platone e di letteratura tardo antica e di gender studies. Ha pubblicato fra l’altro: Sinesio di Cirene. I sogni (Bari 1992): Plotino. Sul Bello (Enneade I, 6) (Padova 1995); Euripide. Alcesti (Venezia 2001); Euripide. Ippolito (Milano 2005); Euripide. Troiane (Milano 2010); Eschilo. Prometeo (Milano 2010). Ha commentato il Simposio di Platone (Venezia 2006, 5a ed., con la traduzione di C. Diano) e la Medea di Euripide (Venezia 2002, 2a ed. con traduzione di M. G. Ciani). Per Carocci ha scritto: Il teatro dei Greci. Feste e spettacoli, eroi e buffoni (Roma 2003) e Favole antiche. Mito greco e tradizione letteraria europea (Roma 2005); Euripide fra tragedia, mito e filosofia (Roma 2007); Euripide. Baccanti (Roma 2010); Catastrofi politiche. Sofocle e la tragedia di vivere insieme (Roma 2011); Sofocle. Antigone (Roma 2012). È condirettore della collana “Le tradizioni del mito”. Ha tradotto l'”Andromaca” di Euripide per la stagione 2011 dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico – Teatro greco di Siracusa.

MASSIMO FUSILLO (14 novembre)

Massimo_FusilloMassimo Fusillo insegna Letterature Comparate e Teoria della letteratura ed è coordinatore del Dottorato di Ricerca in Generi letterari presso l’Università degli Studi dell’Aquila.
I suoi principali campi di ricerca sono: la ricezione contemporanea del mito antico, la teoria e la storia del romanzo, la critica tematica, i rapporti fra letteratura e psicanalisi e fra letteratura e cinema.
È presidente dell’Associazione di Teoria e Storia comparata della letteratura (http://www.compalit.net/), membro del Consiglio di Amministrazione dell’Associazione Fondo Pier Paolo Pasolini presso la Cineteca di Bologna, e del Comitato direttivo della Scuola estiva di Comparatistica «Synapsis»; membro del Comitato editoriale delle riviste KLEOS, Contemporanea, «Ancient Narrative», «Atene e Roma», «Symbolon» e Studi pasoliniani. Dirige, assieme a Davide Susanetti, la collana “Miti” per la casa editrice Carocci e, assieme a Dario Tomasello, la collana “AlterAzioni. Studi sulla performatività delle arti” per la casa editrice Le Lettere. Collabora alla rivista di teatro «In Scena» e alle pagine culturali del Manifesto.

GIANLUCA GARELLI  (20 novembre)

garelli16Gianluca Garelli – nato a Torino nel 1969 – è Professore associato di Storia dell’Estetica all’Università degli Studi di Firenze. Ha studiato a Torino, Bologna, Heidelberg e Berlino. I suoi interessi di ricerca riguardano la filosofia classica tedesca e la sua ricezione nella contemporaneità, le ermeneutiche filosofiche, la teoria del tragico, la storia dell’estetica, la teoria della responsabilità. Ha tradotto e curato per Einaudi il Saggio sul tragico di Peter Szondi (1999), la Fenomenologia dello spirito di Hegel (2008) e l’Antropologia dal punto di vista pragmatico di Kant (2010). Tra le sue principali pubblicazioni figurano: La teleologia secondo Kant (Pendragon 1999); Il tragico (con C. Gentili, Il Mulino 2010); e, più recentemente, Lo spirito in figura (Il Mulino 2010) e Hegel e le incertezze del senso (ETS 2012) – entrambi studi dedicati alle differenti e complesse questioni “estetiche” che emergono nella Fenomenologia hegeliana. Ha anche curato l’edizione italiana della Nuova storia della filosofia occidentale di Sir Anthony Kenny (Einaudi 2012).

GIOVANNI LA GUARDIA (4 dicembre)

laguardiaGiovanni La Guardia vive in Umbria, scrive saggi, ha insegnato discipline letterarie e sociologiche presso l’Università degli Studi l’Orientale di Napoli e l’Università Cà Foscari a Venezia. Presso il DAMS Arcavacata a Cosenza, ha insegnato storia delle teoriche teatrali. A Napoli ha promosso e curato Musica Occidentale Orientale e tenuto esperimenti drammaturgici. Nello stesso Ateneo napoletano ha promosso e curato il seminario multidisciplinare Storia e cultura del popolo curdo che a partire da questo anno si tiene anche presso la Università degli studi di Roma tre. In Basilicata, dove è nato, ha promosso e ha la responsabilità scientifica dell’Archivio Lucano delle Voci. Collabora con il   Centro di Studi Franco Fortini di Siena e coordina i lavori della sezione napoletana. E’ stato collaboratore di Quaderni Piacentini e di Classe, in anni più recenti di Studi filosofici e dell’ L’ospite ingrato. Fra le pubblicazioni studi critico letterari e di teoria della letteratura, sulla tradizione orale a stampa, sul fantastico, sulla traduzione. Ha curato studi collettivi su Peter Szondi, Franco Fortini, Ingeborg Bachmann, Michele Ranchetti . E’ socio dell’ISMEO. Per il Fortini di Napoli ha promosso e cura da alcuni anni il seminario Teoria critica, passaggi.

MATTEO DI GESÙ (18 dicembre)

s200_matteo.di_gesu_Matteo Di Gesù è nato a Palermo nel 1971. Si è laureato in lettere con una tesi sulla Neoavanguardia italiana e ha conseguito un dottorato di ricerca in italianistica sulla letteratura postmoderna. Attualmente è ricercatore per il Dipartimento di Scienze filologiche e linguistiche all’Università di Palermo, dove insegna Letteratura Italiana.
Si è occupato dell’invenzione letteraria dell’identità siciliana ed è stato per molti anni editorialista dell’edizione di Palermo de «la Repubblica». È autore delle monografie La tradizione del postmoderno (2003), Palinsesti del moderno (2005), Dispatrie lettere (2005), di numerosi saggi in riviste e volumi collettanei, e ha curato Letteratura, identità, nazione (2009).
Collabora tutt’ora con la versione web di «Giudizio Universale» e con «la Repubblica – Palermo», nonché con altre riviste cartacee e on line, tra cui Minima&moralia e Doppiozero. Alcuni dei campi di ricerca di suo interesse sono l’identità italiana nella letteratura del Settecento e del primo Ottocento, il tema della mafia nella narrativa moderna e il tema dei generi nella contemporaneità.

PAOLO GIOVANNETTI (12 marzo)

Paolo Giovannetti è nato a Milano nel 1958, vi si è laureato in lettere moderne nel 1983, discutendo una tesi su Clemente Rebora. È stato redattore di una casa editrice scolastica, insegnante delle scuole secondarie inferiori e superiori, bibliotecario. È dottore di ricerca in Storia della lingua e della letteratura italiana (1992). Esperto di metrica otto-novecentesca, ha pubblicato nel 1994 la prima monografia italiana dedicata al verso libero, Metrica del verso libero italiano, cui ha fatto seguire altri volumi sullo stesso argomento, culminanti nella sintesi La metrica italiana contemporanea (2010 – con Gianfranca Lavezzi). Si è occupato di poesia dell’Ottocento: alla questione romantica ha dedicato Romanticismo senza Risorgimento (2011). Un libro del 2004, Retorica dei media, rispecchia il suo interesse per l’intreccio media elettrici/letteratura, ribadito dalla curatela di Raccontare dopo Gomorra (2011). Ha pubblicato saggi su importanti periodici letterari italiani (“Allegoria”, “Belfagor”, “Bollettino di italianistica”, “Moderna”, “Per leggere”), praticando anche la critica militante (in particolare su “Linea d’ombra” e per l’annuario “Tirature”). Con Gianni Canova dirige dal 2003 la collana “Contaminazioni” presso l’editore Unicopli. Con Alberto Abruzzese ha organizzato dal 2007 al 2010 i convegni intitolati Novecento. Il secolo perduto.

CARLO TIRINANZI DE MEDICI (31 marzo)

Carlo Tirinanzi De Medici è studioso di letterature comparate e di teoria della letteratura presso l’Università degli Studi di Trento. Ha contribuito nel 2009 alla fondazione dell’ Osservatorio sul romanzo contemporaneo e, dopo ave conseguito il dottorato, ha pubblicato presso l’editore UTET Il vero e il convenzionale, saggio che affronta, attraverso una sguardo sovranazionale, la problematica del realismo nella letteratura contemporanea. Collabora inoltre con la rivista Allegoria ed è membro del comitato direttivo della rivista Ticontre. TeoriaTestoTraduzione.

DANIELE BARBIERI (16 aprile)

Daniele Barbieri è semiologo, si occupa di comunicazione visiva, design multimediale e tematiche relative ai problemi di tensione e ritmo nei testi. Dal 1993 al 2008 ha lavorato per Horizons Unlimited, realizzando progetti multimediali. Ha pubblicato diversi volumi, tra cui I linguaggi del fumetto (1991), Questioni di ritmo (1996), Breve storia della letteratura a fumetti (2009), Il linguaggio della poesia (2011) e Mestri del fumetto. Quarantuno grandi autori fra serialità e graphic novel (2012). È stato tra i progettisti di Encyclomedia. Guida multimediale alla storia della civiltà europea (1994-98). Ha pubblicato oltre 400 articoli su libri, periodici e quotidiani. Insegna presso l’I.S.I.A. di Urbino dal 1996. Ha tenuto corsi annuali presso l’Università di Bologna (1995-2010), l’ISIA di Firenze (1996-97), l’Università “La Sapienza” di Roma (1996-98), l’Università di Urbino (2001-09), la SUPSI di Lugano (2007 a oggi), l’Accademia di Belle Arti di Bologna (2007 a oggi), il Politecnico di Milano (2007-08), l’Accademia Albertina di Torino (2012-13). Altri corsi più brevi presso le Università di S. Marino, Còrdoba (Argentina), Montevideo (Uruguay).

ANNALISA OBOE (23 aprile)

Annalisa Oboe è professore di Letteratura inglese presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova. Da tempo promuove gli studi postcoloniali in Italia, sia nelle attività scientifiche e didattiche che come presidente dell’AISCLI (Associazione Italiana di Studi sulle Culture e Letterature di lingua Inglese). Si occupa di cultura e letteratura inglese contemporanea, di culture anglofone, in particolare legate all’Africa, e alle espressioni artistiche diasporiche dell’Atlantico nero. Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Anglistica presso l’Università Ca’ Foscari, Venezia, nel 1992. È stata cultore della materia per Letterature dei paesi di lingua inglese presso l’Università di Verona e Assistente di Lingua Italiana presso la Sheffield Hallam University, UK. Ha svolto periodi di studio e ricerca in varie università straniere (London, Oxford, Johannesburg-Wits, Cape Town-UCT, Toronto, Sydney-NSW, NYU). È stata Associate Fellow del Rothermere American Institute, Faculty of English, University of Oxford (2006). Ha fatto parte del consiglio direttivo dell’EACLALS (European Association of Commonwealth Language and Literature Studies) e ha fondato, con S. Bassi, il festival internazionale “Incroci di Civiltà” di Venezia nel 2008. Ha diretto progetti di ricerca nazionali e internazionali, organizzato e partecipato a numerosi convegni in Italia e all’estero. Le sue pubblicazioni includono saggi sulle letterature postcoloniali anglofone e i volumi Experiences of Freedom in Postcolonial Literatures and Cultures (con S. Bassi, Routledge, 2011); Recharting the Black Atlantic: Modern Cultures, Local Communities, Global Connections (con A. Scacchi, Routledge, 2008); Mongrel Signatures. Reflections on the Work of Mudrooroo (Rodopi, 2003); Fiction, History and Nation in South Africa (Supernova, 1994).

PAOLO GERVASI (12 maggio)

Paolo Gervasi è assegnista di ricerca presso il CTL – Centro di Elaborazione Informatica di Testi e Immagini nella Tradizione Letteraria della Scuola Normale Superiore di Pisa. Si è laureato all’Università di Pisa con una tesi sulla critica letteraria di Giacomo Debenedetti. Ha ottenuto il Diploma di Perfezionamento presso la Scuola Normale Superiore con una tesi sulla saggistica letteraria e sulle forme della critica nel Novecento. Ha scritto saggi sulle forme della critica letteraria e sui loro rapporti con la storia dell’editoria e la storia del libro, sui rapporti tra le trasformazioni mediali e le forme letterarie, sulla poetica cognitiva e le relazioni tra letteratura e scienze della mente. Cura per la rivista online doppiozero.com la rubrica Bios&Logos, dedicata all’impatto culturale delle neuroscienze. Tra le più recenti pubblicazioni la curatela dell’audiolibro Variazioni da Amelia Rosselli (luca sossella editore, 2014), la monografia La forma dell’eresia. Giacomo Debenedetti 1922-1934: storia di un inizio (Ets, 2012) e i saggi Retoriche mediali e forme letterarie: Antonio Delfini, “Between”, 4, 7 (2014), www.Between-journal.it; In principio era il verbo. E alla fine?. George Steiner e la crisi dell’umanesimo, “Lettere aperte. Prospettive e polemiche per lo studio della letteratura italiana”, 1.1 (2014), www.lettereaperte.net; La parola dislocata. Profezia come presenza del futuro, in Futuro italiano. Scritture del tempo a venire (maria pacini fazzi editore, 2012); Ricerca della creazione. La critica italiana e la funzione Proust, “Italianistica”, 40, 3 (2011).

Download PDF

Rispondi